Il Sistema Solare è una delle meraviglie dell’Universo. Non fosse altro che per via del fatto che ci abitiamo noi! Fin dalla più remota antichità, le stelle e i pianeti che ruotano nel cielo hanno suscitato la curiosità di poeti, scrittori e scienziati.
Il sistema solare è composto da 8 pianeti “normali” e da 5 pianeti nani.
Negli ultimi 15 anni, alla tradizionale lista di pianeti che compongono il nostro spazio gli scienziati hanno aggiunto 4 nuovi pianeti nani. I nuovi arrivati sono gli asteroidi Cerere, Makemake ed Eris. L’ultimo mini pianeta è Haumea, scoperto nel 2004.
Sui pianeti del Sistema Solare, gli anni hanno durata molto differente.
Su Giove, il pianeta più grande del nostro sistema, un anno dura circa 28,5 anni terrestri. Che sono nulla in confronto ai 248 anni (terrestri) di durata di un anno sul più piccolo e misterioso dei pianeti nani, Plutone!
Su Urano le stagioni durano 20 anni anziché 3 mesi come da noi.
Non pensate, però, che su un pianeta gelido e tremendo come Urano le stagioni siano come quelle terrestri. Molto più semplici. Per esempio tempeste di vento che durano decenni.
Il pianeta più caldo del Sistema Solare non è quello più vicino al Sole.
A prima vista sembrerebbe logico, ma non è così. Il pianeta più caldo del Sistema Solare non è Mercurio ma Venere.
Una delle ragioni di questo fatto è che Venere possiede una spessa atmosfera di anidride carbonica, mentre Mercurio non ha atmosfera. Per questo motivo Venere trattiene il calore del Sole, mentre Mercurio lo lascia disperdere nello spazio. E così la temperatura massima di Venere sale fino a circa 468 °C contro i 426 °C di Mercurio.
Sulla Terra i vulcani eruttano magma incandescente, su alcuni pianeti eruttano ghiaccio.
Ad esempio su Saturno e Nettuno i vulcani eruttano ghiaccio. In quei luoghi così freddi, l’unica forza vitale è l’acqua sotterranea che, come un geyser… al contrario, cioè ghiacciando anziché diventare bollente, si espande finché trova modo di giungere in superficie e viene eruttata nello spazio, quasi come fosse il nostro vulcano Etna… congelato!
Ogni giorno, circa 50 tonnellate di rocce e polvere spaziale colpiscono la Terra.
50 mila chili di peso di rocce ci piovono in testa ogni giorno. Per fortuna, la quasi totalità di questo materiale viene distrutto dall’impatto con l’atmosfera e viene ridotto a sottilissima polvere.
Giove protegge la Terra.
Giove, il pianeta più grande del Sistema Solare è importantissimo per la nostra vita. Perché, grazie alla sua enorme massa e gravità, è in grado di “agganciare” e costringere a ruotare attorno a sé asteroidi e materiale potenzialmente pericoloso per noi che arriva dallo spazio esterno.
I pianeti e le lune del Sistema Solare non sono tutti sferici.
Iperione, una delle 62 lune di Saturno finora scoperte, è il più grande corpo celeste non sferico del Sistema Solare. La sua forma è a metà strada tra quella di un fagiolo e di una spugna ed è talmente leggera che, se fosse in un oceano d’acqua, galleggerebbe.
Sulla Terra ci sono rocce marziane. E non ce le abbiamo portate noi uomini.
La ragione è che, nelle passate ere geologiche, sciami di meteoriti che hanno colpito il pianeta Marte, così come potentissime eruzioni vucaniche, hanno spedito fino a noi pezzi di quel pianeta.

