La natura ha un potere grandioso! Se in salute è in grado di ristabilire gli equilibri che noi tendiamo ad alterare. Ma la terra è già incamminata verso la 6^ estinzione: niente glaciazioni, nessun vulcano, nemmeno asteroidi all’orizzonte del sistema solare … è solo l’uomo che le sta tentando tutte per portare l’umanità verso qualcosa di diverso da quello che conosciamo!
Stiamo perdendo specie di animali, piante e funghi e il tasso globale di estinzione è già superiore di 10, 50, 100 volte superiore rispetto alla media degli ultimi 10 milioni di anni. Lo afferma The Intergovernmental Science-Policy Platform on Biodiversity and Ecosystem Services (IPBES).
Siamo ancora in tempo a ricucire i fili e aiutare la biodiversità a rigenerarsi. Possiamo farlo difendendo i nostri “alleati” che ci affiancano nell’impresa di difendere il pianeta.
Ecco i nostri compagni di viaggio: balene, Lupi, castori, Pipistrelli, Api …
Le Balene, che nel corso del XX secolo, si stima che l’industria baleniera abbia ucciso circa 3 milioni di cetacei per produrre olio da ardere.
Il Lupo cacciato o trasformato in animale domestico negli ultimi 12.000 anni perché considerato una minaccia per gli allevamenti, svolge un ruolo essenziale nel mantenere in equilibrio il sistema ecologico … per esempio limita l’aumento del numero degli ungulati, tra cui i cinghiali, che causano ingenti danni alle colture.
I Castori sono stati abbattuti quasi fino all’estinzione per la sua morbida pelliccia. Essi sono ingegnosi e costruiscono solo piccole dighe, ma i cambiamenti che apportano rispetto al flusso delle acque correnti creano l’habitat ideale per arvicole, lontre, anatre, rane, pesci, insetti ed anche rifugio per uccelli e altri mammiferi.
I Pipistrelli, da sempre protagonisti di leggende che li ha resi ai nostri occhi animali oscuri e pericolosi. Invece, i pipistrelli svolgono importanti ruoli nel mantenere integro l’ambiente in cui viviamo. Ogni pipistrello può mangiare da 500 a 3000 insetti ogni notte. Questo aiuta a tenere sotto controllo il numero di insetti nocivi per l’agricoltura e avvantaggiare gli agricoltori sopprimendo indirettamente anche la crescita di funghi associati ai parassiti. Inoltre, capire il funzionamento del loro sistema immunitario potrebbe aiutarci a curare il cancro e altre gravi malattie.
Le Api, le impollinatrici per eccellenza; sono così importanti che senza di loro gli ecosistemi crollerebbero. L’impollinazione è il più grande aiuto ai raccolti agricoli, contribuendo ben al di là di qualsiasi altra pratica di gestione umana. Almeno 90 delle principali colture commerciali a livello mondiale dipendono dall’impollinazione delle api per la loro sopravvivenza: mandorle, mele, mirtilli, ciliegie, avocado, cetrioli, cipolle, pompelmi, arance, zucche, cacao, caffè e molti altri alimenti che ogni giorno finiscono sulle nostre tavole.

