La parola ‘vacanza’ deriva dal latino vacantia, da vacans, participio presente del verbo vacare, che significa esser vacuo, sgombro, senza occupazioni.
Per gli studenti è il tempo in cui, nelle scuole, cessano le lezioni e si traduce nella possibilità di vivere maggiormente all’aria aperta con la famiglia e con gli amici, al mare o in montagna.
E’ un momento di riavvicinamento alla natura, di praticare il nuoto, di fare delle passeggiate e di godere dell’aria, della luce e del sole, per irrobustirsi, prima del rientro a scuola.
Potrebbe essere il momento di raccogliere delle foglie da mettere tra due fogli di carta di giornale o assorbente e da pressare con dei libri pesanti, e una volta essiccate, comporre un erbario, richiedendo la collaborazione di un adulto, evidenziando nella didascalia il nome scientifico e quello comune, aggiungendo se possibile le proprietà benefiche, se si tratta di piante officinali.
Altre cose importanti che potrebbero allietare le vacanze sono la lettura e la musica e passare più tempo con gli animali domestici, che vengono un po’ trascurati, durante il periodo degli studi.
Un piccolo diario dei momenti più belli, potrebbe alleggerire il successivo anno di studi.

