Ilmese più Magico dell’anno è arrivato e non può mancare il soldatino ornamentale più famoso del Mondo: lo Schiaccianoci; costui è una vera e propria leggenda natalizia dalle origini lontane e dal significato davvero profondo. Questo personaggio è una figura di rilevo nella tradizione popolare franco-tedesca, intoccabile proprio per il suo stretto legame al Natale: nacque come simbolo di protesta in Germania, nel XVI secolo, a causa delle tasse troppo pesanti alle quali gli abitanti si ribellarono costruendo un soldatino di legno gigante capace di schiacciare le noci con la mandibola. Fu una protesta creativa, ma funzionò per liberarli dal gioco dei tedeschi, consentendo loro di pagare meno tasse. Si narra anche un’altra storia, più romanzata. La leggenda racconta di un ricco contadino che abitava sulle Montagne Metallifere della Germania ed era molto solo per via del suo carattere burbero; trascorreva sempre il Natale chiuso nella sua abitazione in solitudine schiacciando noci, ma ormai anziano, non riusciva più a farlo da solo così chiese aiuto agli abitanti del paese. Uno di loro, un intagliatore di Seiffen, costruì uno schiaccianoci con le sembianze di un soldato dai colori brillanti e dalla mascella capace di rompere i gusci più duri; il contadino ne rimase così colpito che il suo cuore di pietra si sciolse e donò tutti i suoi averi ai più bisognosi. Da qui, la ragione di simbolo perfetto per il Natale, messaggio tradizionale di fratellanza e buon auspicio. Secondo la leggenda i denti bene in vista del Soldatino, allontanerebbero gli spiriti maligni portando fortuna al proprietario. I primi Soldatini Schiaccianoci vennero realizzati in Sassonia alla fine del 1600 diffondendosi poi nel 1800 in altri paesi come in Inghilterra, mentre la fama oltre i confini europei avvenne subito dopo la seconda guerra mondiale, quando i soldati americani ritornarono a casa negli USA portarono con sé queste statuine di legno. Per realizzare le parti del corpo vengono utilizzati abete rosso o faggio, mentre le figure tradizionali maggiormente prodotte sono quelle del Re e del Soldato, piccole opere d’arte che contano un totale di 60 pezzi. L’iconico soldatino ricorda subito “Lo schiaccianoci e il re dei topi” di E. Hoffmann, “Storia di uno Schiaccianoci” di A. Dumas, passando poi dalla letteratura alla danza, l’omonimo balletto di Tchaikovsky. Scegliere di regalare un Soldatino Schiaccianoci significa donare un piccolo tesoro arricchito da una lunga storia e da un’importante tradizione, nonché sinonimo di protezione e prosperità per la famiglia.
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