GROTTA DI BOSSEA – Frabosa Soprana (Piemonte)
Aperta al pubblico dal 1874, la grotta di Bossea è tra i primi esempi in Italia di turismo sotterraneo. La particolarità: il grande scheletro di Ursus Speleo, preistorico orso delle caverne.
GROTTE DI TOIRANO – Toirano (Liguria)
Il complesso sotterraneo delle grotte di Toirano comprende oltre 150 caverne naturali. La particolarità: nella sala Pantheon della Grotta inferiore di S. Lucia una imponente stalagmite ricoperta di cristalli di aragonite offre uno spettacolo unico al mondo.
BUS DI TACOI – Gromo (Lombardia)
Il Bus di Tacoi in dialetto “buco dei gracchi”, corvidi che nidificavano all’ingresso della grotta. La particolarità: è sicuramente la più impegnativa, il percorso di visita dura 6 ore e richiede un minimo di esperienza e di attrezzatura.
GROTTA GIGANTE – Sgonico (Friuli-Venezia Giulia)
La Grotta Gigante è la cavità turistica più grande del mondo. La particolarità: è formata da un unico salone alto più di 98 metri. Salendo un’imponente scalinata di 360 gradini in pietra si ammira dall’alto la Grande Caverna.
GROTTA DEL VENTO – Gallicano (Toscana)
La Grotta del Vento si trova nel Parco delle Alpi Apuane, in una zona ricca di fenomeni carsici. La particolarità: un pozzo di 90 metri, perfettamente verticale, che viene risalito dal basso verso l’alto fino a un salone terminale, cui segue un breve canyon sotterraneo.
GROTTE DI FRASASSI – Genga (Marche)
Le Grotte di Frasassi sono le più conosciute e visitate. Con più di 13 km di gallerie e sentieri aperti. La particolarità: l’abisso Ancona, una gigantesca cavità sotterranea lunga 180 metri, larga 120 metri e alta e 200 metri, abbastanza da contenere il Duomo di Milano.
GROTTE DI PASTENA – Pastena (Lazio)
Le grotte di Pastena si trovano sui Monti Ausoni, in provincia di Frosinone, a circa 100 km dalla capitale. La particolarità: al termine del percorso, il Lago Blu e la piccola cascata sotterranea che lo alimenta.
GROTTE DI PERTOSA AULETTA – Pertosa (Campania)
Si trova in provincia di Salerno, sono le uniche grotte non marine in Italia attraversate da un corso d’acqua, il fiume Negro. La particolarità: la prima parte del tragitto in barca è sicuramente qualcosa di unico.
GROTTE DI CASTELLANA – Castellana Grotte (Puglia)
Le Grotte di Castellana sono nell’omonimo Comune in provincia di Bari. La visita completa dura 2 ore e percorre circa 3 km di camminamenti. La particolarità: l’ultima e più bella caverna del sistema sotterraneo, la Grotta Bianca, per il biancore dell’alabastro, la più splendente del mondo.
GROTTA DI SU MANNAU – Fluminimaggiore (Sardegna)
La Grotta di Su Mannau si trova in Sardegna, nel comune di Fluminimaggiore, si sviluppa per oltre 8 chilometri ed è nata 15 milioni di anni. La particolarità: l’ingresso della grotta è stato in epoca remota un tempio ipogeo nuragico e nella sala Archeologica si possono ammirare le lucerne votive usate all’epoca per l’adorazione dell’acqua.
GROTTE DI CASTELCIVITA- Castelcivita (Campania)
Le Grotte di Castelcivita, conosciute anche come le Grotte di Spartaco si trovano nel comune di Castelcivita, alle porte del Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, in provincia di Salerno. È un complesso di cavità carsiche ricche di stalattiti e stalagmiti dalle mille forme. La particolarità: “la pagoda”, una stalagmite monumentale, la Sala Principe di Piemonte che presenta una colonna costituita da eleganti elementi a disco orizzontali, i Pozzi della Morte, profonde cavità verticali quasi completamente riempite d’acqua.

