Se c’ è un idraulico conosciuto in tutto il mondo, è solo lui: Super Mario. Sì, l’omino italiano in salopette blu e rossa, da oltre 30 anni continua a divertire intere generazioni di appassionati arcade con le sue avventure tra tartarughe salterine, funghi imbronciati e principesse da salvare. La sua carriera iniziò nel 1980 nei panni di Jumpman, un carpentiere baffuto che raggiunge la cima di un grattacielo per salvare l’amata Pauline da Donkey Kong, il gorilla che la tiene prigioniera; Jumpman usa tutte le sue abilità per schivare le trappole del nemico e poter riabbracciare Pauline. Questo esordio pioneristico fu l’inizio di un grande successo per il piccolo idraulico, tanto che negli ultimidecenni è apparso in oltre 200 videogiochi, diventando una vera icona per la storia dei videogame, nonché il volto della Nintendo stessa.
Nel 1983, Mario divenne protagonista di un gioco tutto suo assieme al fratello Luigi, nei panni di due idraulici di New York, con il compito di sconfiggere alcune creature emergenti dalle fogne all’ interno di un videogioco arcade chiamato Mario Bros. Fu allora che Nintendo e Mario passarono dalle sale giochi ai salotti e nel settembre 1986, il Nintendo Entertainment System penetrò finalmente nel mercato americano. Il sistema fu lanciato con oltre 10 giochi, incluso quello che sarebbe presto diventato il più famoso di sempre, Super Mario Bros; qui si affiancano a Mario la principessa Peach, il suo aiutante Toad, il drago Bowser arcinemico di Mario, Yoshi e Donkey Kong. Il 1996 è lo storico anno in cui Mario diventa 3-D ed entra nei piccoli schermi di casa con il lancio della console Nintendo 64. Il nome del famoso omino è legato a Mario Segale, imprenditore di Seattle che all’inizio degli anni ‘80 aveva affittato alla Nintendo un locale aziendale. Si racconta, che la compagnia si trovava in difficoltà con l’affitto arretrato e Segale, pazientò diverso tempo, alla luce del prossimo debutto nelle sale giochi di Donkey Kong. Come debito d’onore e ringraziamento per la gentilezza dimostrata in un momento complicato, Mario prese il suo nome proprio da Segale.
Per quanto riguarda Luigi, il suo nome fu ispirato da quello di una pizzeria del quartier generale di Nintendo of America, chiamata “Mario & Luigi’s”.
L’ambientazione è stata espansa e reinventata nel corso degli anni, il Regno dei Funghi è una tela sulla quale i maestri di Nintendo non hanno avuto timore di portare aggiunte nuove, ma senza stravolgere le sue peculiarità. Dai deserti ai vulcani, ai grattaceli, la serie non si è fatta mancare una scelta di locations differenti per rendere il gioco sempre più realistico e complesso.
Un universo variegato e in continua evoluzione di protagonisti unici, icone della contemporaneità: Super Mario ha tutte le carte in regola per continuare a divertire per molti anni ancora.
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Super Mario, l’idraulico in pixel più famoso al mondo
Di Elisa Coviello
Esploriamo un mondo di giochi - Alla scoperta dei giochi più divertenti del pianeta.
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