Il Premio Nobel è il prestigiosissimo riconoscimento internazionale che dal 1901 premia, con una solenne cerimonia a Stoccolma, coloro che si sono distinti con risultati straordinari in campi come le scienze, la letteratura o l’ottenimento della pace. Nel corso della storia di questa onorificenza, l’Italia ha visto alcune, tra le sue menti brillanti, ottenere la medaglia dedicata ad Alfred Nobel.
GIOSUÈ CARDUCCI
Ottenne il Nobel per la Letteratura nel 1906 «non solo in riconoscimento dei suoi profondi insegnamenti e ricerche critiche, ma su tutto un tributo all’energia creativa, alla purezza dello stile ed alla forza lirica che caratterizza il suo capolavoro di poetica».
CAMILLO GOLGI
Nel 1006 anche lo scienziato Camillo Golgi ottenne a pari merito con Santiago Ramón y Cajal il Nobel per la Medicina in seguito ai suoi studi sulla istologia, ossia la disciplina che si occupa della struttura dei tessuti del sistema nervoso.
ERNESTO TEODORO MONETA
Giornalista, vinse il Nobel per la Pace nel 1907 insieme al francese Louis Renault in seguito ai suoi scritti e agli sforzi per fondare Società per la pace e la giustizia internazionale.
GUGLIELMO MARCONI
Scienziato e inventore italiano, gli fu assegnato il Nobel per la Fisica del 1909. Fu l’inventore del telegrafo senza fili e le sue ricerche sulle onde radio posero le basi per la nascita della radio e della televisione.
GRAZIA DELEDDA
Nel 1926, prima donna, vince il Nobel per la Letteratura «per la sua potenza di scrittrice, sostenuta da un alto ideale, ritrae la vita nella sua appartata isola natale e tratta problemi di generale interesse umano».
LUIGI PIRANDELLO
Il celebre scrittore e drammaturgo ricevette il Nobel per la Letteratura nel 1934 «per il suo coraggio e l’ingegnosa ripresentazione dell’arte drammatica e teatrale». Il mondo del teatro e della letteratura deve tanto a questo genio italiano.
ENRICO FERMI
Nel 1938, riceve finalmente il premio Nobel, per «l’identificazione dei nuovi elementi radioattivi prodotti dal bombardamento di neutroni e per la scoperta, in relazione a questo studio, delle reazioni nucleari causate dai neutroni lenti».
EMILIO SEGRÈ
Fu collaboratore di Enrico Fermi e come lui dovette emigrare a causa delle leggi antisemite. Nel 1959 gli venne assegnato il Nobel per la Fisica, per la sua scoperta dell’antiprotone, l’analogo di antimateria del protone.
SALVATORE QUASIMODO
Sempre nel 1959 vinse il Nobel per la Letteratura «per la sua poetica lirica, che con ardente classicità esprime le tragiche esperienze della vita dei nostri tempi».
GIULIO NATTA
Nel 1963 Giulio Natta si aggiudicò il Nobel per la Chimica insieme al collega Karl Ziegler «le loro scoperte nel campo della chimica e della tecnologia dei polimeri».
SALVATORE LURIA
Italiano naturalizzato statunitense, ottenne il Nobel per la Medicina insieme a Max Delbrück ed Alfred Hershey nel 1969, per le fondamentali ricerche sulla moltiplicazione e mutabilità dei virus.
RENATO DULBECCO
Genetista tra i più importanti della sua epoca, vinse il Premio Nobel per la Medicina nel 1975 dopo che ebbe scoperto il meccanismo d’azione dei virus tumorali nelle cellule animali.
EUGENIO MONTALE
Ancora nel 1975 gli venne assegnato il Nobel per la Letteratura. Il premio gli fu conferito per «la sua poetica distinta che, con grande sensibilità artistica, ha interpretato i valori umani sotto il simbolo di una visione della vita priva di illusioni».
CARLO RUBBIA
Venne insignito del Premio Nobel per la Fisica nel 1984 con l’olandese Simon van der Meer per «il loro contributo determinante all’ampio progetto che ha portato alla scoperta dei campi di particelle W e Z, indicatori dell’interazione debole».
FRANCO MODIGLIANI
Franco Modigliani è finora il primo e unico Nobel per l’Economia del nostro Paese. Ottenne il riconoscimento nel 1985 per le sue importanti teorie sulla finanza d’impresa e le analisi del risparmio.
RITA LEVI MONTALCINI
Promotrice di fondazioni e progetti benefici, fu neurologa di fama internazionale e senatrice a vita della Repubblica Italiana. Le fu assegnato il Nobel per la Medicina nel 1986 grazie al lo studio che permise di identificare il fattore di accrescimento della fibra nervosa.
DARIO FO
Scrittore, regista e drammaturgo, è stato l’ultimo Nobel “italiano” per la Letteratura. La sua opera artistica ricercata e fuori dagli schemi gli valse il Nobel nel 1997. «Perché, seguendo la tradizione dei giullari medievali, dileggia il potere restituendo la dignità agli oppressi»
RICCARDO GIACCONI
Nel 2002 ottenne il Nobel per la Fisica insieme ai colleghi Raymond Davis Jr. e a Masatoshi Koshiba per le loro ricerche sullo spettro magnetico che portarono a identificare le prime sorgenti cosmiche in raggi X.
MARIO CAPECCHI
Nobel per la Medicina del 2007 insieme agli scienziati Martin Evans e Oliver Smithies per le loro scoperte sull’impiego di cellule staminali nei processi di modificazione genetica.
GIORGIO PARISI
Nel 2021 Premio Nobel per la Fisica insieme ai colleghi Syukuro Manabe e Klaus Hasselmann per il loro contributo «alla comprensione dei sistemi fisici complessi».
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