La lippa è un gioco antico, nato nel 1400 nell’area mediterranea espandendosi fino all’India. Veniva praticato in strada dai ragazzi necessitando solo due pezzi di legno. La lippa è un’attività sportiva perfetta per passare pomeriggi divertenti e gioiosi. Si pratica all’aperto, preferibilmente in spazi molto grandi e per giocare è necessario possedere una lippa e un lippino: due pezzi di legno, generalmente ricavati dai manici di una scopa, uno di circa 15 cm in lunghezza con le estremità appuntite (chiamato lippino), l’altro lungo circa mezzo metro chiamato lippa: si traccia a terra un cerchio ed un ovale per posizionare il lippino. La lippa non è acquistabile in nessun negozio, ma va fabbricata manualmente, modellando un ramo secco o un di manico di scopa. Oltre alla lippa è necessario possedere anche la mazza che si improvvisa con un manico di scopa, lungo una trentina di centimetri, non appuntito alle estremità. Lo scopo del gioco è colpire la lippa con precisione mandandola più lontano dei propri avversari.
Le squadre possono essere composte da 2 giocatori, che si sfideranno uno contro uno, o da 4 giocatori, che si sfideranno a coppie. Non appena saranno pronti tutti gli strumenti, si potrà iniziare la partita.
Il giocatore che attacca deve posizionare la lippa al centro di un cerchio, del diametro di circa 2 o 3 metri. Viene colpita una prima volta, per farla volare in aria, ed una seconda, prima che cada, per lanciarla il più lontano possibile con la mazza.
Il giocatore che difende dovrà tentare di prenderla al volo, guadagnando 1 punto. Se non ci riesce, invece, dovrà posizionarsi nel punto in cui è caduta la lippa e, da quel punto, cercare di colpire la mazza avversaria, che dovrà essere posizionata all’estremità del cerchio di lancio. Anche in questo caso, se il difendente riesce a colpire la mazza guadagna 1 punto. Se non ci riesce, invece, il punto andrà all’avversario. Alla fine di ogni lancio risposta i ruoli si invertono.
Scopo del gioco è raggiungere un punteggio che viene stabilito prima dell’inizio della partita.
In conclusione, il fatto che sia il diretto antenato del baseball è la migliore prova di come possa appassionare grandi e piccoli, essendo un’attività molto bella da praticare ma anche da guardare, dove i partecipanti compiono acrobazie e mettono alla prova i propri riflessi costantemente.
La popolarità e la diffusione di questo gioco sono dimostrate da svariate citazioni in numerosi film di successo, tra cui: “Guardie e ladri”, “I soliti ignoti”, “Stanlio e Ollio – Nel paese delle meraviglie”, “Altrimenti ci arrabbiamo”.
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Mediterraneo che vai, Lippa che trovi
Di Elisa Coviello
Esploriamo un mondo di giochi - Alla scoperta dei giochi più divertenti del pianeta.
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