Il gelato è uno dei cibi preferiti in tutto il mondo. È molto amato in estate ma gustato volentieri anche in inverno.
Sembra che in un anno mangiamo 3,6 kg a testa di gelati confezionati e circa 6 kg di gelato artigianale, per un totale di quasi 10 kg.
Il gelato è un alimento molto antico… se ne parla perfino nella Bibbia, quando si racconta che Isacco offrì al padre Abramo latte di capra misto a neve.
Il gelato industriale, invece, fu inventato alla fine del 1800 da Jacob Frussel, un lattaio di Baltimora che invece di buttare il latte invenduto provò a congelarlo.
Il cono è nato per caso nel 1904 quando un pasticciere, durante la Fiera Mondiale di St. Louis, avendo terminato le coppette, ebbe l’idea di servire il dolce freddo usando le cialde prese da un banchetto vicino. E fu un successo!
La torta gelato più grande del mondo fu confezionata per beneficenza nel 2011 a Toronto (Canada). Furono utilizzati oltre 9 tonnellate di gelato, 90 kg di pan di Spagna e 136 kg di biscotti sbriciolati.
Il gelato con lo stecco è stato inventato dal cavalier Feletti, industriale torinese del cioccolato e proprietario della storica gelateria Pepino. Nel 1939 brevettò il Pinguino, un gelato alla vaniglia con una leggera copertura di cioccolato.
Attualmente sono disponibili circa 600 tipi di gusti… ma i favoriti sono sempre gli stessi: cioccolato, nocciola, limone e fragola.
La gelateria più antica d’Italia è il Palazzo del freddo Fassi, a Roma. È nata nel 1880 come bottega di ghiaccio e grattachecca (ghiaccio grattato a neve con l’aggiunta di sciroppo).
Il primo libro dedicato al gelato è il De’ sorbetti e de’ bagni freddi, pubblicato a Napoli nel 1775. Si tratta di un testo scientifico in cui l’autore, il medico Filippo Baldini, distingue i sorbetti in subacidi (alla frutta), aromatici (alla cannella, al cioccolato, al caffè) e lattiginosi (i nostri gelati).

