Nella Groenlandia sudorientale è stata identificata una particolare sottopopolazione di orsi polari che, nonostante la scarsa presenza di ghiaccio marino, riesce ugualmente a sopravvivere utilizzando iceberg di piccole dimensioni come piattaforme da cui cacciare in mare. La scoperta sembra indicare una certa capacità di adattamento di questi animali, a rischio di estinzione per via del progressivo scioglimento del ghiaccio marino (che si forma per congelamento dell’acqua dell’oceano), dal quale dipendono per procacciarsi le prede, a causa del riscaldamento globale.
Il comportamento osservato nella Groenlandia meridionale non implica però che gli orsi polari siano meno a rischio di quanto finora stimato: solo una marcata riduzione delle emissioni di anidride carbonica derivanti dalle attività umane potrà offrire loro qualche opportunità di sopravvivenza come specie.

