Gli studenti ucraini arrivati in Italia dal 24 febbraio che frequentano la terza media o la classe quinta delle superiori e che secondo il consiglio di classe non siano in grado di sostenere gli esami di terza media o di maturità in considerazione del livello delle abilità linguistiche ricettive e produttive scritte e orali nella lingua italiana o per il mancato raggiungimento degli obiettivi di apprendimento, sono esonerati dagli esami di Stato. A prevederlo è una ordinanza predisposta dal ministero dell’Istruzione e firmata dal ministro Patrizio Bianchi.
“Siamo arrivati in fondo a un anno scolastico che è stato difficile, ma che ha visto il Paese in grado di essere accogliente. Abbiamo accolto più di 27 mila ragazzi ucraini e lo abbiamo fatto senza uno strepito, come nel nostro stile – ha detto ieri il ministro dell’Istruzione – “Non c’è dubbio che il nostro pensiero va tutto all’Ucraina”.

