Quando sono arrivata la prima volta in Tanzania era sera, il mio primo ricordo è legato a un Masai. I fari della jeep per un attimo hanno illuminato un uomo, appoggiato a un bastone con una specie di coperta a quadretti rossi e neri addosso. Il suo viso era immoto, stava lì, fermo come se fosse sempre stato sempre lì e li dovesse stare per sempre. Era una Masai! Masai è il nome di una tribù che vive tra il Kenya e la Tanzania. Sono nomadi, si spostano a seconda delle esigenze del loro gregge di mucche e pecore. Hanno rifiutato tutto quello che viene dall’occidente: non hanno automobili, né vestiti che non siano tradizionali, vivono nelle Boma, case di fango di forma circolare, mangiano il cibo che mangiano da secoli, parlano una loro lingua e circolano liberamente tra i due paesi dove sempre hanno vissuto, senza documenti, passaporti, burocrazia. La loro è una storia particolare che finiremo di raccontare la prossima volta!
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