L’Italia del tennis per oltre un decennio è stata sorretta dalle donne, che negli ultimi anni non hanno prodotto grandissimi risultati.
Ma tutti i record negativi al Roland Garros li sta spazzando via Martina Trevisan. La tennista toscana grazie al successo su Leylah Fernandez riporta l’Italia in semifinale a Parigi dopo nove anni, e dopo oltre sette riporta una giocatrice italiana tra le prime quattro in uno Slam.
E non è finita qui. Perché Trevisan giovedì affronterà la vincente di Gauff – Stephens, due ottime giocatrici, che però non sono imbattibili. Quello di adesso è già un traguardo eccezionale, ma Martina non vuole fermarsi.
Dopo il successo con la canadese, Trevisan è stata intervistata dall’ex pro francese Fabrice Santoro, giocatore di livello che da anni lavora per la Tv francese. Martina ha parlato delle sue emozioni e ha detto di aver cancellato velocemente il matchpoint sciupato nel secondo set:
“Ero molto nervosa, ero tesa dopo il primo matchpoint, ero a un punto dalla semifinale, ma poi dopo aver mancato il matchpoint ho accettato la situazione. Credo sia normale questa emozione. Era il mio secondo quarto di finale Slam ed ero vicino alla semifinale”.
Dal 2010 (quando aveva 17 anni) al 2014 non ha mai giocato. Ha fatto fatica, ci ha messo tempo a risalire la china. Lei campionessa a livello juniores a causa di problemi familiari e personali lascia il tennis, deve combattere contro l’anoressia. Il percorso è lungo, ma ce la fa. Quando torna in campo riparte dal livello più basso.
Fa molta fatica, ma senza mollare di un centimetro ha raggiunto un livello altissimo. Prima i quarti al Roland Garros un anno e mezzo fa, poi il primo titolo WTA e ora un altro stellare torneo a Parigi e la speranza è quella di andare dritti in finale.

