Curiosità: Secondo gli antichi avere le cicogne sul proprio tetto è un simbolo di fortuna ed è anche da ciò che deriva la tradizione che sia la cicogna a portare i neonati. Questa leggenda nasce dal fatto che quando l’uomo viveva una vita semplice, a contatto con la natura, la cicogna era un uccello molto diffuso ed era solito fare il nido sopra i tetti delle abitazioni preferendo i comignoli da dove saliva il calore del fuoco. Poiché accendere il camino era un lusso, esso veniva accesso solo in rare occasioni come la nascita di un neonato.
Appartiene alla famiglia delle ciconiidae e il suo nome scientifico è Ciconia Ciconia. Anche se non si fa vedere spesso è abbastanza diffusa nel Cilento. Presenta un piumaggio completamente candido, escluse le punte di ali e coda che sono nere, il becco rosso e le zampe gialle. Misura 110 cm di lunghezza e, in media, ha 260 cm di apertura alare, ma nei maschi più grandi tocca i 320 cm. La cicogna costruisce il suo nido nei pressi di fiumi e laghi, ma anche sui tetti dei centri abitati. Durante l’inverno migra in Africa e durante la migrazione dimostra grande intelligenza: avendo paura del mare, attraversa all’andata lo Stretto di Gibilterra e al ritorno quello del Bosforo evitando il Mediterraneo. Maschio e femmina rimangono uniti tutta la vita, che dura in media 80 o 82 anni.
Nei tempi più antichi la cicogna era diffusa in tutta l’Europa, man mano, però, la sua diffusione è diminuita. I romani ad esempio la cacciavano per mangiarne le carni ritenute ottime e capaci di curare alcune malattie. La cicogna non ha particolari esigenze alimentari, si adatta a qualunque cibo, anche variando a seconda del luogo ma, in prevalenza, si nutre di pesci e rane, aggiungendo semi, bacche, lucertole e roditori. Quando raggiunge l’ Africa si nutre persino di serpenti e dei piccoli di coccodrillo. Le cicogne covano da marzo a maggio, le uova vengono covate per 35 giorni sia dal maschio che dalla femmina e, quando si schiudono, la femmina cerca il cibo per i piccoli, mentre il maschio, più grande, li protegge dai gatti e dai serpenti. Le cicogne imparano a volare all’età di 45 giorni, lasciano il nido a 3 anni e sono maturi a 9. Questi uccelli emettono suoni battendo il becco e alla morte del partner, l’altra cicogna piange emettendo dei lamenti.
