Nell’entroterra salernitano, a circa cinquanta chilometri da Napoli, Mercato San Severino si è aggiudicata il titolo di
“Comune riciclone” perché riesce a differenziare, ogni anno, il 60% dei rifiuti prodotti tramite la raccolta differenziata. Giovanni Romano, ora vicesindaco della città. e già sindaco per 14 anni pensò come risolvere il problema e nel 2005 comunicò ai cittadini di applicare una nuova legge che permetteva, alle famiglie che meglio sfruttavano il riciclaggio, di risparmiare tantissimo sulla tassa della spazzatura. Da allora il Comune ha messo a punto un provvedimento che permette di sapere esattamente quanti rifiuti produce ogni famiglia e quanti ne ricicla e chi ne ricicla di più vince un bonus risparmio sulla tassa imposta. La città è sempre pulitissima, sia i cittadini che il Comune risparmiano e il suo sistema di raccolta differenziata viene studiato persino in Lombardia. Per tutti questa è una bella soddisfazione.
I numeri.. di Mercato San Severino
La raccolta differenziata offre lavoro a 26 operai incaricati di raccogliere i sacchetti porta a porta, che guadagnano circa 1.400 euro al mese, lavorando 6 giorni a settimana. Le 22 frazioni di Mercato San Saverino sono sempre pulitissime e la differenziata la fanno anche i 1.500 negozi della città.

