Il soffione, chiamato anche dente di leone, per la forma seghettata e dentellata delle sue foglie, è una pianta che cresce spontaneamente praticamente ovunque. Fiorisce ogni anno in primavera, producendo dei bellissimi fiori gialli, molto resistenti e amatissimi dalle api, che ne succhiano il nettare da cui si ricava il pregiato miele di tarassaco. Ad esso sono associati a diversi significati e moltissime proprietà medicinali.
Il soffione rappresenta la gioia e la spensieratezza tipica dell’infanzia, che ognuno dovrebbe conservare e riscoprire nell’età adulta.
Sono soprattutto i bambini, infatti, a soffiare su questo fiore disperdendone i semi. In questo caso, il simbolismo è legato al ricordo di un bel passato e quindi, alla speranza di un futuro altrettanto roseo.
I semi di questo fiore sembrano rappresentare perfettamente le fasi del ciclo della vita che ognuno di noi è destinato a compiere: inizialmente i semi sono legati al pappo, la loro appendice soffice, e sembrano non volersene staccare. Poi, piano piano, si lasciano trasportare dal vento, dapprima timorosi, ma poi sempre più sicuri e pronti a intraprendere un nuovo viaggio, a sperimentare nuove avventure. Superata la paura iniziale, si lasciano andare, curiosi di nuove scoperte, pronti a generare nuova vita.
Tutti abbiamo soffiato su questo fiore, magari nella speranza che si realizzasse un nostro desiderio.
Si dice che soffiando energicamente sul pappo del fiore, se si riesce in un sol colpo a disperderne tutti i semi, il desiderio espresso si realizzerà. Gli innamorati erano e sono soliti affidare a questo fiore la realizzazione di tutti i loro sogni amorosi.
Secondo un’altra usanza, il soffione veniva utilizzato come un vero e proprio oracolo, cui rimettere la determinazione temporale del verificarsi di un determinato evento.
Si interrogava il soffione su quanti giorni, mesi o anni ci volessero affinché un determinato desiderio venisse esaudito. Quindi si soffiava.
Il numero di soffi necessari a disperdere tutti i semi ci avrebbe dato la risposta di quanti giorni, mesi o anni ci avrebbero separato dall’evento auspicato.
Simboleggia infatti anche la forza, la speranza e la fiducia.
Si narra che Teseo mangiò per 30 giorni di fila solo denti di leone o soffione, allo scopo di diventare abbastanza forte da affrontare e sconfiggere il Minotauro.
L’augurio è tutti possiamo essere come il soffione, capaci di affrontare un “nuovo viaggio” senza paura, pronti a lottare contro le intemperie e a cogliere ogni opportunità!
Rinascere, rialzandosi dopo le difficoltà e trasformare gli eventi negativi in nuove opportunità!
La leggenda
Secondo una leggenda irlandese, la corolla del soffione è la dimora delle fate, un tempo erano libere di scorrazzare nei prati. Quando la terra era abitata solo da gnomi, elfi e fate, queste creature vivevano liberamente nella natura.
L’arrivo dell’uomo li costrinse a rifugiarsi nei boschi.
Ma le fate avevano dei vestiti troppo sgargianti per riuscire a mimetizzarsi con l’ambiente circostante. Per questo motivo, furono costrette a trasformarsi in denti di leone, mantenendo però la loro fierezza.
Anche se calpestato dall’uomo, infatti, il soffione torna sempre in posizione eretta.

