In tempo di elezioni ogni candidato spiega pubblicamente il suo programma politico. Molte volte però usano dei termini poco noti. Ecco allora alcune parole della politica e il loro significato:
Par condicio: l’intenzione di dare a tutti i partiti candidati gli stessi diritti e pari condizioni nell’ uso dell’informazione mediatica (televisione, radio e giornali) cosi da avere la stessa visibilità
Partito: un’associazione tra persone accomunate da una stessa visione su questioni riguardanti la gestione dello Stato e della società. In Italia abbiamo partiti di destra e partiti di sinistra. Una delle differenze è che i partiti di destra tendono a favorire le imprese e le aziende così da procurare lavoro per cittadini. Quelli di sinistra credono che bisogna avvantaggiare direttamente gli operai vale a dire coloro che lavorano per le varie aziende.
Referendum: l’invito al voto per il popolo italiano per cambiare o eliminare una legge. Per ottenerlo, infatti, bisogna raccogliere, tra gli italiani, un certo numero di firme (circa cinquecentomila).
Governo: è un organo complesso costituito da di-versi membri che guidano uno Stato e propongono e decidono, insieme, quali leggi è più opportuno applicare per migliorarne le condizioni economiche, culturali, sociali ecc.
Repubblica: è una forma di governo in cui ogni cittadino maggiorenne può decidere, attraverso il voto, quali cittadini eleggere per farsi rappresentare. L’Italia è una Repubblica Democratica.
Democrazia: è il diritto garantito ad ogni cittadino di esprimere la propria opinione, attraverso il voto e il dialogo e di rispettare quella altrui.

