Sembra una storia da film e forse un giorno la vedremo al cinema o in tivù. Ma è una storia vera, una delle più eroiche e incredibili della guerra: sono stati trenta giovani informatici ucraini a cavallo di quad bike, armati di sofisticati droni, a fermare praticamente da soli l’avanzata del convoglio di carri armati e mezzi militari russi lungo 60 chilometri che puntava su Kiev.
Non meno sorprendente è che questa trentina di “nerd” abbiano formato spontaneamente la loro pattuglia e l’abbiano finanziata da soli, per l’acquisto dei quad – le moto a quattro ruote per tutti i terreni – e dei droni, con il sistema del crowdfunding, insomma con una coletta raccolta sul web.

