Considerando che molte aree del pianeta sono alle prese con forme più o meno gravi di stress idrico, incluso il nostro paese, a partire dalla Pianura Padana, con il fiume Po in secca, questa giornata è risuonata come una specie di “chiamata alle armi” per tutelare “l’Acqua”.
Uno dei modi più efficaci ed efficienti è una manutenzione scientifica e innovativa dei fiumi.
Il paesaggio di un fiume non è mai statico ma al contrario è un’entità dinamica nel tempo e nello spazio.
Riqualificare un fiume mira a portare tratti del suo corso al migliore stato ecologico possibile.
I fiumi sono degli “oggetti” complessi che possono essere considerati da differenti punti di vista: ecologico, geomorfologico, paesaggistico, di risorsa per le attività umane, ecc.
Lo stato dei corsi d’acqua, ovviamente, dipende da tanti fattori, ma principalmente dalle pressioni che le attività umane esercitano sul sistema fiume.
I fiumi sono un elemento fondante dell’ambiente e rappresentano un insieme di ecosistemi differenti. Gli ecosistemi fluviali sono universalmente riconosciuti tra quelli maggiormente ricchi in termini di biodiversità.
Quindi è obiettivo di tutti un miglioramento dello stato di un corso d’acqua, con interventi di riqualificazione fluviale, con una manutenzione più attenta agli aspetti ambientali. Sarà, possibile costruire un equilibrio con una costante attività di manutenzione basata sulla conoscenza dei processi fluviali e al tempo stesso quelle di conservazione della natura e del paesaggio.

