Un tributo silenzioso accompagnato dal messaggio #WeStandWithUraine alla kermesse al Dolby Theatre di Los Angeles. Diverse star hanno portato il loro omaggio al paese assalito dalla Russia con pochette, spille e anelli giallo e blu, i colori della bandiera ucraina. Ci si aspettava un’apparizione di Volodymyr Zelensky che non c’è stata. La parola Ucraina non è stata mai o quasi pronunciata. Uno dei pochi a rompere il ‘tabù’ è stato Francis Ford Coppola che, sul palco per celebrare i 50 anni di Il Padrino, si è lasciato andare in un “Viva l’Ucraina”, incassando un applauso.
Mila Kunis parla di Ucraina: “Dignità contro devastazione”
L’attrice, nata in Ucraina, non pronuncia il nome del suo paese ma lesue parole sono dirette a Kiev: “I recenti eventi globali stanno frustrando molti di noi… Si assiste alla forza e alla dignità di coloro che affrontano tale devastazione con resilienza. Non si può non essere toccati … davanti a coloro che trovano forza nel continuare a combattere attraverso questa oscurità inimmaginabile”. Kunis con il marito Ashton Kutcher ha già raccolto 35 milioni di dollari per l’Ucraina.
Omaggio a Francis Ford Coppola per i 50 anni de “Il padrino”
Gli Oscar hanno reso omaggio al Padrino per i 50 anni dall’uscita del primo film della trilogia nelle sale. Francis Ford Coppola e le due star della saga dei Corleone, Al Pacino e Robert de Niro, sul palco dei premi dell’Academy. Coppola ha dedicato “dal profondo del cuore” l’omaggio a due persone che non ci sono più: lo scrittore Mario Puzo e il produttore Robert Evans.
I vincitori degli Oscar
“Coda – I segni del cuore”, per il miglior film, “Drive My Car” per il migliore film straniero, “Encanto” per il miglior film d’animazione. La 94esima edizione degli Oscar ha deluso l’Italia perché sono rimasti fuori Paolo Sorrentino che correva per il miglior film internazionale con “È Stata la Mano di Dio”, Enrico Casarosa con il cartone animato “Luca” e Massimo Cantini Parrini per i costumi di “Cyrano”.
CODA (I segni del cuore)
Racconta la storia di Ruby, 17 anni, l’unica persona udente nella sua famiglia. La ragazza sogna un futuro nel canto, ma allo stesso tempo sente la responsabilità di prendersi cura dei suoi cari. Proprio la sigla CODA, che dà il titolo originale al film, è l’acronimo inglese che sta per Figlio di Adulti Sordi.
Drive My Car
Un attore e regista teatrale rimasto vedovo cerca un autista. L’uomo si rivolge al suo meccanico, che finisce per consigliargli una ragazza di 20 anni. Nonostante i timori iniziali, tra i due si sviluppa una relazione molto speciale.
Encanto
Il film è ambientato tra le montagne della Colombia, in una straordinaria e magica città di nome Encanto. È la storia della giovane Mirabela, l’unica della famiglia Madrigal che non ha poteri magici. Ogni bambino e adulto della famiglia, infatti, possiede una dote speciale, dalla super forza a incredibili capacità di guarigione, fornite sin dalla nascita dalla Casita magica in cui abitano. Per questo motivo Mirabela si sente spesso inadeguata e diversa dagli altri. Ma nel momento in cui la cittadina di Encanto sarà in pericolo, Mirabela, la ragazza senza dono, rappresenterà l’unica possibilità di salvezza per la sua famiglia.

