Qualche settimana fa, mi svegliai molto presto. Dovevo andare a Caserta, all’Università per seguire un corso. Uscita di casa mi resi subito conto che non sarebbe stata una bella giornata: soffiava un vento così forte da rendere quasi pericoloso camminare per strada. Nonostante ciò, presi comunque il treno, ma mai e poi mai avrei immaginato di trovare una Caserta diversa dal solito. Arrivata a destinazione la sorpresa fu totale: volava tutto, ogni cosa era sospesa. A mezz’aria, fuori come un troll, sospinta soltanto dalla forza 10 del vento. Fin qui tutto ok. Lo sgomento maggiore fu camminando per strada: in quel tutto che volava, erano comprese le buste di immondizia disseminate ovunque. (La Campania e le province di Napoli e Caserta sono le più colpite dall’emergenza rifiuti).
Fu una vera battaglia raggiungere l’Università senza essere colpita dalla spazzatura volante. Al sicuro nell’androne delle scale dell’ateneo, mi sono voltata in dietro e alla vista dei rifiuti aerei ho pensato: ” Ci vorrebbero solo i Ghostbusters”.
Giovanna, 21 anni, studentessa

