Ogni anno il Sustainable Development Solutions Network delle Nazioni Unite stila la classifica dei paesi più felici del mondo: il World Happiness Report.
Secondo il World Happiness Report, la Finlandia è il paese più felice del mondo seguito da Danimarca, Islanda, Svizzera e Paesi Bassi nella top 5. Lussemburgo, Svezia, Norvegia, Israele, Nuova Zelanda e Austria completano la top 10 dei paesi più felici del mondo.
Russia e Ucraina, attualmente in guerra tra loro, si sono classificate rispettivamente all’80esimo e 98esimo posto, anche se la classifica è stata stilata prima dello scoppio della guerra.
Anche l’Uruguay è più felice dell’Italia. Il nostro paese non riesce ad essere inserito neppure nella top 20 dei paesi più felici del mondo.
La classifica tiene in considerazione il senso di benessere dei cittadini, i livelli del PIL( prodotto interno lordo) intero, l’aspettativa di vita delle persone, la bassa corruzione, il sostegno sociale, la libertà di poter prendere decisioni, la generosità della comunità, etc.
Per ogni voce viene dato un punteggio da 0 a 1o e l’Italia negli ultimi dieci anni, da quando esiste la classifica, non è riuscita ma ad imporsi in alto nella classifica.
La felicità non dovrebbe essere solo un obiettivo del singolo individuo ma il fine ultimo delle politiche messe in campo dai vari governi.
E ora che si sta combattendo una guerra è giusto “ricordare il desiderio universale di felicità e la capacità degli individui di radunarsi reciprocamente per sostenersi nei momenti di grande bisogno”.
