Il 1° novembre del 1962, con un logo studiato da Remo Berselli, appare nelle edicole italiane il primo numero di Diabolik (titolo evocativo: IL RE DEL TERRORE, sottotitolo a rincarare la dose: “Il fumetto del brivido”) al prezzo di 150 lire. I testi erano di Angela Giussani, i disegni di Zarcone.
Diabolik è…
1) È un criminale, assassino e vendicativo. E la fa sempre franca…
2) Se a qualcuno non piacesse l’idea di un eroe cattivo, la si può leggere come una serie sulle sfighe del buon ispettore Ginko.
3) Diabolik ammazza quasi esclusivamente con il pugnale.
Il volto del famoso eroe del crimine è stato però creato da Luigi «Gino» Marchesi, un disegnatore e autore del volto definitivo di Diabolik e di Eva Kant. Per il personaggio che poi divenne famosissimo, ovvero Diabolik, Marchesi si ispirò a un suo compaesano di Brembio un tale Gino Polenghi.

