Nato nel comune piemontese di Omegna, sul Lago d’Orta, nel 1920, Gianni Rodari è stato uno dei più celebri (forse il più celebre) scrittore italiano per l’infanzia del XX secolo. La sua opera più conosciuta, “La grammatica della fantasia“, pubblicata nel 1973 da Einaudi, è una sorta di manifesto teorico sui meccanismi che sottendono l’arte di inventare storie.
Nel 1970 Gianni Rodari ha ricevuto, primo e unico italiano fino a oggi, il Premio Hans Christian Andersen, considerato il “Piccolo Premio Nobel” della narrativa per l’infanzia, il più prestigioso riconoscimento internazionale che premia la qualità letteraria ed estetica degli scritti prodotti nel corso della carriera.
Gianni Rodari è stato maestro, pedagogista, giornalista, maestro e poeta.
E’ morto il 14 aprile del 1980 per collasso cardiaco.
Alcuni suoi testi per l’infanzia, tra i quali la celeberrima “Ci vuole un fiore“, vengono musicati da Sergio Endrigo e da altri cantautori.
Numerosi sono i testi che lo ricordano e parlano della sua opera, così come i luoghi, le strade, i parchi, le biblioteche a lui intitolati. Il più celebre è il Parco della fantasia a Omegna.

