1.251 bouquet con 16.731 fiori che non appssiranno mai!
Gli atleti delle Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali 2022 di Beijing riceveranno uno speciale bouquet di fiori che non appassiscono mai.
Una grande opera che ha richiesto circa 50 mila ore di lavoro. Con questo singolare bouquet di fiori, la Cina vuole porgere agli atleti di tutto il mondo un augurio speciale con caratteristiche culturali cinesi.
Il bouquet offerto nelle Olimpiadi invernali 2022 è composto da sei fiori di buon augurio, quali la rosa, la rosa cinese, il mughetto, l’ortensia, l’alloro e il fiore d’olivo che simboleggiano rispettivamente l’amore, la resistenza, la felicità, la solidarietà, la vittoria e la pace. Nel bouquet dei giochi Paralimpici è stato aggiunto una cosmea blu che rappresenta la perseveranza.
Li Meili è una donna settantenne che lavora all’uncinetto da venti anni ed è l’artefice principale. Durante questo tempo ha continuato a studiare e a raffinare la sua tecnica, si è concentrata sulle forme e sulle strutture dei fiori per renderli più belli e apprezzabili. “Ho imparato l’arte di fare i fiori a maglia partendo da zero. All’inizio ho detto a me stessa che avrei dovuto dare il mio meglio. Ora che sono più vecchia, mi rendo conto che un giorno dovrò smettere di lavorare. Ho sempre sperato che l’arte di lavorare all’uncinetto secondo la scuola di Shanghai potesse un giorno diventare famosa in tutto il mondo. Fare i bouquet olimpici e paralimpici è l’ultimo progetto a cui dedicarmi; sento di non avere rimpianti nella mia vita perché ho fatto sbocciare i miei fiori a maglia durante i Giochi Olimpici”, ha detto con un sorriso.
Li Meili, non riuscendo, a causa dell’epidemia, a recarsi di persona nelle altre città per fare il training, ha insegnato i procedimenti tramite corsi online. “Ho controllato tutti i fiori e sono sicura che ogni bouquet è perfetto.”
Questo piccolo bouquet che spicca sul palco delle Olimpiadi invernali trasmette il calore dell’artigianato cinese, mostra la saggezza della cultura tradizionale e racconta la meravigliosa storia dell’innovazione cinese. Sempre più giovani erediteranno il tesoro dei patrimoni immateriali, traendo ispirazione dalla loro saggezza e dalla loro forza; riusciranno a trovare il coraggio di essere innovativi e pionieristici.
Curiosità
Il bouquet non è composto da fiori freschi, ma è lavorato a maglia e all’uncinetto, secondo la tecnica della scuola di Shanghai, considerata uno dei patrimoni immateriali cinesi a livello provinciale. La lavorazione a maglia è una delle più antiche abilità artigianali dell’umanità e viene praticata fin dai tempi antichi in quasi tutti i paesi del mondo. Oltre cento anni fa la tecnica impiegata nella lavorazione dei fili di lana fu introdotta dall’Europa nelle città costiere della Cina. Gli artigiani cinesi combinarono quest’arte con le loro tecniche tradizionali, arricchendo notevolmente i metodi di cucito, i modelli, i materiali e i diversi punti. Si formò così la tecnica di lavoro all’uncinetto di Shanghai, utilizzata per i fiori delle Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali. Nel 2009 la tecnica di lavoro all’uncinetto di Shanghai è stata inserita nella lista dei patrimoni immateriali rappresentativi della città di Shanghai.

