L’audiolibro nacque nel 1931. Fu infatti in quell’anno che la Fondazione Americana Ciechi diede vita al “Talking Book Program”, il “Programma dei libri parlanti” dedicato alla categoria dei non vedenti. A distanza di pochi anni, nel 1934, il Talking Book Program aveva creato audiolibri per le commedie di Shakespeare, la Bibbia e la Dichiarazione di Indipendenza. Tuttavia fu solo negli anni ’50 che l’industria degli audiolibri iniziò a prendere forma crescendo rapidamente e diffondendosi tra tutte le fasce d’età.
Una ricerca condotta lo scorso aprile 2021 dalla NielsenIQ per Audible, società Amazon che produce e distribuisce prodotti audio e audiolibri, ha rilevato un boom delle vendite di audiolibri e sembra che i maggiori ascoltatori siano proprio i bambini. Ascoltare il Mago di Oz o il Gatto con gli stivali o Cappuccetto Rosso, ma anche il Coniglio che voleva addormentarsi, favola ribattezzata “il nuovo modo di far addormentare i bambini”, è diventato sempre più un modo di “leggere” ed imparare. Ma il mondo dei podcast e degli audiolibri non interessa solo i bambini. L’audio entertainment in Europa è ormai entrato a pieno titolo nella quotidianità delle persone, diventando un vero e proprio strumento di conoscenza e, contemporaneamente, di relax.

