Ci ha lasciati Desmond Tutu, l’arcivescovo sudafricano che lottò contro la discriminazione razziale perseguita in Sudafrica, per buona parte della seconda metà del Novecento, dalle minoranze bianche ai danni della popolazione indigena nera. Questa politica discriminatoria prende il nome di Apartheid e vuol dire letteralmente “separazione”.
Tutu, che vinse nel 1984 il premio Nobel per la Pace, proprio perché simbolo della lotta nonviolenta contro il regime razzista, fu anche presidente della Commissione per la Verità e la Riconciliazione (Trc), creata nel 1995 allo scopo di pacificare le due parti della società sudafricana coinvolte nel triste fenomeno, quando era presidente dello Stato Nelson Mandela.
Mandela fu il primo presidente sudafricano non bianco, e anch’egli ricevette un Premio Nobel per la pace nel 1993. Insieme a Desmond Tutu, Nelson Mandela fu uno dei più noti attivisti per i diritti umani nel Sud Africa e nel mondo.

