Il banchetto presso il tempio di Phra Prang Sam Yot è preso d’assalto davanti ai turisti.
A causa del Covid, nel 2020, la festa si era svolta senza il pubblico. Quest’anno gli spettatori sono tornati, con mascherina ma le sfacciate scimmie si sono mischiate ai presenti
La città thailandese di Lopburi, a circa 150 chilometri a nord di Bangkok, è nota dalla fine degli anni ‘80 per il Festival delle scimmie, che si tiene a novembre vicino al tempio induista Phra Prang Sam Yot, abitato anche da centinaia di macachi.
È un grande festival, per metà tradizione religiosa e metà attrazione turistica, dove le scimmie si sono avventate, la sorsa domenica 28 novembre, sul tradizionale buffet fatto di frutta tropicale e dolci tipici.
Anche quest’anno, le scimmie che hanno partecipato al banchetto, erano circa mille. Non solo banane e mango, secondo l’organizzatore Yongyuth Kitwatananusont, i macachi vanno pazzi per il durian, un frutto tropicale spinoso, molto diffuso nel sud-est asiatico. Lo scorso anno, a causa delle restrizioni Covid, la festa si è svolta senza il pubblico. Quest’anno circa 100 spettatori sono tornati, con mascherina, ad assistere all’evento e le sfacciate scimmie sono salite sui presenti, hanno sottratto cappelli, masticato capelli e dato ogni tanto anche qualche piccolo morso.

