Ha avuto inizio venerdì il Congresso mondiale per la conservazione della biodiversità (IUCN) a Marsiglia. La città francese ospita più di mille organizzazioni governative e della società civile diverse, unite da un solo obiettivo: proteggere il milione di specie minacciate dalle azioni umane.
Un allarme che fa presagire quella che gli esperti chiamano “sesta estinzione di massa”, perché minaccia la nostra vita sulla Terra. Ne sono un esempio gli effetti del cambiamento climatico: uragani, tempeste, inondazioni, siccità e incendi.
La conferenza, che terminerà l’11 settembre, ha lo scopo di stabilire le priorità per le azioni di conservazione e sviluppo sostenibile e di fare il punto sulla continua distruzione dell’ambiente.

