Come si fa a capire gli effetti dell’assenza di gravità sugli esseri viventi? Ci aiuta “Blob”, una mega-muffa giallo fosforescente, il cui vero nome è Physarum polycephalum. Blob sarà spedita nello Spazio a bordo della Stazione spaziale internazionale in modo da permettere agli scienziati di studiare come funziona la cognizione animale nello Spazio. Ma più nello specifico l’idea è quella di capire come si può pensare, prendere decisioni, dormire, imparare e anche muoversi in un labirinto pur non avendo un cervello. Sì, perché Physarum polycephalum non ha un cervello, eppure può riuscire a fare tutte queste cose. Addirittura alcuni studi recenti hanno messo in luce un’altra incredibile capacità di questa muffa: riuscirebbe a trasmettere le sue conoscenze ad altre muffe melmose. Il suo comportamento verrà osservato per circa una settimana, dopodiché l’esperimento potrà dirsi concluso. Ma oltre a quello scientifico c’è anche un aspetto educativo della ricerca: saranno infatti gli studenti dai 10 ai 18 anni di 5 mila scuole diverse, che confronteranno i risultati ottenuti dai campioni di muffa presenti qui sulla Terra con quelli trovati nella’ISS. Per farlo si serviranno anche dei video registrati sulla Stazione Spaziale stessa.
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