In America il 4 luglio è un giorno speciale, perché in quel giorno del 1776, sono nati gli Stati uniti d’America.
Le 13 colonie americane della Gran Bretagna, alla guida di George Washington, il 4 luglio del 1776 sconfiggevano militarmente gli inglesi e proclamavano la loro indipendenza.
Nascevano gli Stati Uniti d’America!
Allora, l’Inghilterra continuava a trattare i coloni americani con durezza, imponendo pesanti tasse e limitandone i commerci, nonostante le infinite materie prime a disposizione. Gli americani potevano commerciare solo con la madrepatria, senza inoltre poter disporre liberamente di ciò che producevano. Col tempo, le imposizioni inglesi non facevano che inasprirsi e gli americani, stanchi di continuare a mantenere un Governo che non si curava minimamente di loro, cominciarono a reclamare maggiori diritti, coniando lo slogan: “No Taxation without Representation” (Niente tasse senza una Rappresentanza) un’invocazione per chiedere che una delegazione americana potesse sedersi nel Parlamento inglese e far sentire le proprie necessità.
Di fronte al diniego degli Inglesi, che anzi inviarono più militari per ristabilire l’ordine, nel 1773 iniziarono scontri veri e propri tra i coloni e la Gran Bretagna e un gruppo di coloni mascherati da indiani assaltò alcune navi della Compagnia delle Indie cariche di tè, che erano ancorate a Boston, e ne gettò le merci in mare per protestare contro le condizioni di favore con cui i mercanti inglesi erano trattati rispetto ai coloni. Il gesto passò alla storia come Boston Tea Party.
Non tutti gli americani però volevano distaccarsi completamente dalla potente Inghilterra, ma alla fine prevalse la fazione guidata dal generale George Washington, che prese anche il comando dell’esercito statunitense.
Le colonie proclamano allora la loro indipendenza a Philadelphia il 4 luglio 1776, con una Carta che promuoveva la libertà e l’uguaglianza degli uomini. Nascono gli Stati Uniti d’America!
La guerra durò dal 1775 al 1778 e gli americani, nonostante armi e mezzi meno potenti, riuscirono a imporre decisive sconfitte agli inglesi. Nel 1783, a Versailles (Francia), Londra fu costretta a riconoscere l’autonomia degli Stati Uniti d’America. Il 17 settembre 1787 la Convenzione di Filadelfia adottò così l’attuale Costituzione degli Stati Uniti, compresa di Carta dei diritti, che garantisce a tutti la libertà di espressione. L’anno dopo nacque definitivamente la Repubblica degli Stati Uniti d’America.

