Un cerotto per il vaccino contro il Covid sviluppato da scienziati australiani si è dimostrato più efficace di un ago nel prevenire la malattia nei topi: lo mostra un nuovo studio che deve tuttavia ancora essere sottoposto a revisione paritaria. È risultata sufficiente una singola dose e il cerotto ha funzionato per rendere inefficaci più tipi di Covid, comprese le varianti più infettive del Regno Unito e del Sudafrica.
Gli scienziati dell’Università del Queensland stanno cercando finanziamenti per portare il cerotto vaccinale negli studi sull’uomo. In caso di successo, potrebbe essere disponibile entro due anni.
Il cerotto, chiamato microarray ad alta densità, funziona rilasciando il vaccino nella pelle, utilizzando 5000 microscopiche proiezioni che non provocano dolore, è stabile fino a 25°C per un mese e potrebbe quindi rivoluzionare completamente e accelerare la consegna del vaccino, specialmente nelle aree dove la refrigerazione può essere difficile.
Il team di ricerca ha già testato il cerotto sull’uomo per somministrare il vaccino antinfluenzale e al momento sono in corso sperimentazioni per verificare se funziona per somministrare vaccini per morbillo e rosolia.

