Un minuto di terrore, poi la gigantesca megattera che lo aveva inghiottito interamente ha tossito e l’uomo si è salvato.
È accaduto al largo della costa di Provincetown, in Massachusetts, dove un 56enne pescatore professionista di aragoste ha temuto di non farcela.
«Sono sceso a circa 45 piedi in mare (circa 14 metri), e all’improvviso ho sentito una spinta, poi tutto è diventato buio. Mi sono accorto che mi stavo muovendo e ho pensato: “Oh mio Dio, sono appena stato morso da uno squalo?”».
Ma in realtà Packard era finito inghiottito da una gigantesca megattera, un cetaceo dalle grandi pinne pettorali: «Poi mi sono mosso e mi sono reso conto che non c’erano denti e, in realtà, non stavo provando grande dolore. E in quel momento ho capito che ero dentro la bocca di una balena e stava cercando di inghiottirmi».
Per sua fortuna Packard, subacqueo esperto, aveva ancora il suo respiratore mentre era nella bocca della balena. «Una delle cose che mi è passata per la testa è stata: “Sto respirando aria, e respirerò nella bocca di questa balena fino a quando il mio ossigeno si esaurisce? Ho pensato tra me e me, “OK, è così. Sto per morire”. E ho pensato ai miei figli e a mia moglie. Non c’era modo di uscire da lì».
Ma all’improvviso capita l’inatteso: «All’improvviso è salita in superficie e ha iniziato a scuotere la testa e mi ha letteralmente sputato in aria facendomi cadere sull’acqua. Ero libero e ho ripreso a nuotare. Non potevo crederci. Non potevo credere di esserne uscito fuori. E sono qui a raccontarlo».

