Il primo volo in mongolfiera del 5 giugno 1783 ad opera dei fratelli Montgolfier celebra l’ingegnosità e la creatività umana, ma anche l’audacia di fronte ad imprese che all’apparenza sembrano impossibili e la volontà di rischiare tutto per realizzare uno dei sogni più antichi dell’uomo: quello di volare.
I fratelli Joseph ed Etienne Montgolfier sono conosciuti in tutto il mondo come i creatori del primo mezzo che ha permesso all’essere umano di librarsi nel cielo, la mongolfiera che prende proprio da essi il suo nome.
Vissero nella Francia monarchica (monarchia: tipo di governo in cui il capo dello stato è un re o un imperatore) al tempo del re Luigi XVI e lavoravano nella cartiera di famiglia. Entrambi avevano la passione per le invenzioni tecniche e per lo studio delle scienze.
La storia narra che Joseph guardando il camino scoppiettante vide le scintille salire verso l’alto per cui ipotizzò che il fumo della legna accesa fosse più leggero dell’aria. Questo spinse i fratelli Montgolfier a creare e sperimentare una novità tecnica. All’inizio Joseph costruì dei cubi di taffetà (tipo di tessuto di seta) con la base aperta e accese sotto di essi dei fuochi di carta. Quando vide che si alzavano, con l’aiuto del fratello, cominciò a lavorare al progetto della prima mongolfiera.
Dopo mesi di studio, di progettazione e tentativi più o meno fallimentari, i due fratelli realizzarono un pallone sferico di tela molto sottile al quale fecero prendere il volo per la prima volta trasformando per sempre il modo di pensare dell’uomo.
Era il 5 giugno del 1783.
Anche la nostra Paestum ospita il Festival delle Mongolfiere, un raduno diventato un punto di riferimento a livello mondiale. È possibile ammirare la vista mozzafiato della costa e del mare del Cilento a bordo di una mongolfiera mentre sorvola gli antichi templi di Paestum costruiti all’epoca della Magna Grecia.
Lucia Gonnella

