L’India, il Paese al momento più colpito dalla pandemia da nuovo coronavirus, ha superato i 200mila decessi causati dal micidiale virus e gli esperti ritengono anche che il numero sia decisamente sottostimato.
Negli ultimi sette giorni il subcontinente indiano ha registrato un picco impressionante di casi, superando un record dietro l’altro, e risultando come la peggiore situazione al mondo: 360.960 i nuovi contagi che si contano in un solo giorno.
Le persone muoiono perché mancano i letti, ma anche perché le scorte di ossigeno scarseggiano.
Intanto da oggi tutti coloro che hanno più di 18 anni possono prenotarsi per il vaccino, ma finora, nonostante l’India sia il più grande produttore mondiale di vaccini, solo l’1,6% della popolazione è stata completamente immunizzata e le dosi scarseggiano in molti Stati.

