La Corea del Nord è diventata il primo Paese ad annunciare che non parteciperà alle Olimpiadi di Tokyo per evitare che gli atleti rischino di essere contagiati dal coronavirus. La notizia è una doccia fredda per la Corea del Sud, che vedeva nei Giochi, in programma il prossimo luglio, un’occasione per riallacciare i legami diplomatici con il Paese confinante, come era avvenuto nel 2018 in occasione delle Olimpiadi invernali di Pyeongchang, che avevano visto la partecipazione di Kim Yo Jong, sorella del presidente nordcoreano Kim Jong Un.
La decisione è stata anticipata al Comitato olimpico durante una riunione del 25 marzo. Sarà la prima volta che la Corea del Nord salta un’Olimpiade dal 1988 quando per motivi politici boicottò quelli organizzati da Seul. I Giochi di Tokyo 2020, rinviati lo scorso anno per la pandemia, si apriranno il 23 luglio del 2021.

