Gli uomini di Neanderthal usavano stuzzicadenti e praticavano una discreta igiene orale. A confermarlo gli scienziati che hanno pubblicato un articolo sul Journal of Human Evolution. Sono stati analizzati due denti rinvenuti nella grotta di Stajnia, nell’Altopiano di Cracovia-Częstochowa, da cui sono emersi segni di sfregamento tipici dell’uso di stuzzicadenti.
Potrebbe essere stato un ramoscello, un pezzo di osso o una lisca di pesce, in ogni caso deve essere stato un oggetto cilindrico abbastanza rigido che veniva utilizzato spesso, tanto da lasciare una chiara traccia nelle ossa. Il team ha analizzato un terzo molare inferiore e un premolare superiore, appartenuti rispettivamente a un individuo di oltre 30 anni e a un ragazzo di meno di 20 anni. Il molare, spiegano gli autori, mostrava segni di grave usura, probabilmente correlata al consumo di alimenti duri. Il gruppo di ricerca ha valutato la struttura della corona del dente, lo spessore dello smalto, il contorno della superficie della dentina e i microtraumi della superficie della corona per stabilire il gruppo umano a cui i denti appartenessero.
Queste caratteristiche indicano che i denti appartenessero a due Neanderthal. Il premolare si presentava in buone condizioni. Questo studio rappresenta il secondo esempio noto di procedure igieniche praticate dai Neanderthal della grotta di Stajnia.

