Benedetta Cibrario da Repubblica
“Non è un giorno come gli altri. Londra registra zero morti per Coronavirus. La notizia rimbalza sui giornali, sulle chat. Ci domandiamo tutti se l’incubo sta davvero per finire. Usciamo cauti per strada, come qualcuno che voglia tastare il terreno. Si fa perfino fatica, ci siamo abituati a una routine stravolta, con gli spazi di casa diventati uffici, la tentazione di vestirsi sommariamente, l’abilità di ciascuno di dribblare il senso di claustrofobia che si insinua quotidianamente, ma bisogna celebrare, uscire di casa. C’è addirittura il sole, dopo settimane di maltempo. Fa caldo, sembra una giornata di primavera italiana, la gente esce in camicia, le finestre sono tutte aperte. Assomiglia a una primavera di speranza, lo è, l’umore si rialza come il termometro con i suoi inaspettati 19° di tepore. Ma noi siamo ancora frastornati, non sembra neanche vero. Dopo le settimane da incubo che abbiamo passato, il peso dei numeri dei contagi di gennaio e febbraio, dopo tre mesi di chiusura totale, oggi ci viene restituito uno spiraglio di libertà e lo prendiamo come un premio di buona condotta. A questo ci ha portati l’orrore che abbiamo vissuto, a sentire leggerezza e gioia perché possiamo incontrare gli amici, massimo sei, e all’aperto. Ma è molto. Moltissimo. I nostri ragazzi possono smettere di stare da soli, sdraiati a vedere serie a ciclo continuo e ricominciare a fare quello che abbiamo fatto noi, diventare adulti grazie anche alla socialità. La vita tornerà normale, ci assicurano, se non commettiamo errori”.
Marco Castellazzi
Il nostro biologo ci ha parlato di questa incredibile pianta e probabile risorsa ecologica, la Posidonia ci salverà. La plastica prodotta dalle attività umane è un grave problema ambientale che colpisce gli ecosistemi marini di tutto il pianeta.
Per risolvere questo gravoso problema, un aiuto concreto potrebbe fornirlo la Posidonia, una pianta presente nei fondali marini oceanici, capace di intrappolare le microplasiche concentrandole in palle amalgamate dai suoi filamenti vegetali, per poi restituirle, durante le mareggiate, sulle spiagge per la raccolta.
Papa Francesco
Tutti, soprattutto le persone più fragili, hanno bisogno di assistenza. Solo insieme possiamo costruire un mondo più giusto e più sano. Tutti siamo chiamati a combattere la pandemia e i vaccini costituiscono uno strumento essenziale per questa lotta.

