La primavera è una delle quattro stagioni delle zone temperate del nostro Pianeta. Astronomicamente inizia con l’equinozio e finisce con il solstizio d’estate. Quest’anno cadrà di preciso il 20 marzo e a segnarne l’avvio saranno due eventi curiosi, ma normali in questo giorno.
In astronomia un equinozio è definito come l’istante in cui il Sole raggiunge una delle due intersezioni tra l’eclittica e l’equatore celeste: l’evento quest’anno si verificherà sabato 20 marzo alle ore 09:37, 10:37 ora italiana.
La variazione è legata al nostro modo di dividere il tempo, con i calendari. Anche se la data varia, l’evento astronomico che si verifica nel giorno dell’equinozio è sempre lo stesso.
In Italia ed in tutto l’emisfero settentrionale o boreale inizia la Primavera, mentre in quello meridionale o australe del Pianeta inizia l’autunno. Il giorno e la notte avranno la stessa durata di 12 ore e il sole sorgerà e tramonterà esattamente nei punti cardinali Est e Ovest.
A partire dal giorno dopo, la differenza di inclinazione tornerà a farsi sentire: nell’emisfero Nord, si tenderà ad una riduzione dell’inclinazione, pertanto ci sarà sempre maggiore insolazione ed un riscaldamento progressivo, mentre dall’altra parte del Mondo si tenderà ad un aumento dell’inclinazione ed i raggi arriveranno sempre più indeboliti e per un minor tempo. Inoltre, nell’emisfero Nord avremo un aumento della durata delle giornate, ed in quello Sud una diminuzione.

