Il nostro più antico antenato, l’Homo erectus, ha fatto un enorme passo in avanti, quando si è eretto su due gambe 1,9 milione di anni fa ed ha imparato a camminare. L’Homo erectus si relazionava col prossimo come poteva, ma non con un discorso o con parole singole.
Quindi l’Homo erectus non era muto, ma gli antenati primitivi dovevano comunicare, altrimenti non si sarebbero potuti diffondere in tutto il pianeta perché la migliore tecnologia a disposizione dell’uomo era il linguaggio.
Ma allora, chi lo ha inventato?
Everett sostiene che i primi uomini hanno viaggiato in tutto il mondo, quindi erano in grado di comunicare: “Avevano bisogno di un linguaggio, altrimenti non sarebbero stati in grado di gestire barche, onde e quant’altro…pertanto la lingua degli ominidi, non era ricca come la lingua dell’Homo sapiens, ma di certo esisteva.
Purtroppo, l’entusiasmo di Everett non è condiviso da altri studiosi.
Ad esempio, Chris Stringer è convinto che sul pianeta i primi uomini si siano spostati per calamità naturali, non per capacità di comunicazione!

