Sono inesauribili fonti di saggezza e amore e nel 2005 il Parlamento italiano ha approvato una festa nazionale per celebrare i nonni e ringraziarli di tutto quello che fanno per noi.
Il giorno prescelto per questa ricorrenza – la Festa dei Nonni appunto – è il 2 ottobre.
Perché, secondo la tradizione cattolica, il 2 ottobre è il giorno dedicato agli Angeli Custodi e pertanto, visto che i nonni sono un po’ i custodi protettori delle nuove famiglie, si è deciso di accorpare queste due festività.
Il regalo perfetto per la Festa dei Nonni sono i fiori non solo perché la ricorrenza è simboleggiata dal nontiscordardimé, ma perché la nascita stessa della festa è intrecciata al mondo floreale.
La Festa dei nonni infatti nacque nel 1997 come un progetto educativo sui fiori e le piante che coinvolgeva le scuole dell’obbligo italiane. I promotori dell’iniziativa furono Arturo Croci e Franco Locatelli, che ai tempi ricopriva la carica di Presidente dell’Unaflor (Unione Nazionale delle Associazioni dei Produttori Florovivaisti e dell’Associazione Regionale dei Florovivaisti Lombardi). In poco tempo vennero coinvolte anche altre personalità del settore botanico milanese e lombardo – c’era anche il direttore dell’Ufficio Olandese dei Fiori di Milano – e così si diede vita a un concorso di disegni e poesie sui nonni che ebbe un grande successo. Da lì nacque l’idea di trasformare il progetto in una vera e propria festa nazionale e il sogno si realizzò nel 2005 con la Legge 159, la quale istituì ufficialmente la Festa dei Nonni.
Gina Chiacchiaro

