La letteratura, il cinema, la storia, i giornali ci raccontano da sempre dell’amore e dei suoi protagonisti, che amiamo e in cui ci identifichiamo. Eccone allora alcune da non dimenticare!
Amore e Psiche
Una delle storie mitologiche più belle, metafora dell’eterna battaglia tra razionalità e istinto, tra cuore e cervello. Psiche è una giovane fanciulla bella quanto Venere, la dea della bellezza. Venere, gelosa per questa competizione, manda suo figlio Amore, cupido, il dio dell’amore a punire Psiche facendola innamorare di un uomo crudele. Invece è Amore a innamorarsi della ragazza, che rapisce e porta nel suo castello, tenendola al buio e nascosta dalla madre. Il sacrificio chiesto alla ragazza è di non dover sapere chi è il suo fidanzato, Amore. Ma la curiosità spinge Psiche, una notte, a illuminare il suo volto. Allora Amore fugge. Psiche, distrutta dal rimorso, cerca ovunque il suo amato e tenta di parsi perdonare da Venere. La dea mette a dura prova la ragazza che, disperata, tenta più volte di uccidersi. Fino a che l’amore trionfa: Psiche viene trasformata in dea e finalmente sposa il suo Amore.
Orfeo ed Euridice
Un’altra storia d’amore della mitologia che colpisce per la forza dei sentimenti è quella di Orfeo e della sua sposa. Orfeo è un musicista, suona la lira come nessun altro sulla Terra. La sua bellissima sposa, la ninfa Euridice, è ammaliata dalla sua bravura, ma deve guardarsi da un corteggiatore sgradito: Aristeo. Un giorno, mentre cerca di sfuggirgli, Euridice viene morsa da un serpente e muore. Orfeo non si rassegna e scende negli inferi, dove la sua musica tocca persino il cuore dei demoni. Così lo conducono dalla sua amata e il dio Ade gli concede di riportarla sulla Terra. Ma a una condizione: che Orfeo non si volti a guardare Euridice fino a che non saranno tornati alla luce del sole. Orfeo inizia a correre, per potere riavere subito la sua sposa e la trascina con sé. Ma, a un passo dall’uscita dall’Aldilà Orfeo, che ha perso la mano del suo amore, non resistendo alla tentazione si volta. Euridice gli tende la mano, ma poiché il suo amato ha violato il patto con Ade, muore per la seconda volta.

