È stato raggiunto un record spaziale: la sonda New Horizon si è avvicinata per la prima volta al corpo celeste più lontano mai esplorato dagli esseri umani, a 6,4 miliardi di chilometri dalla Terra. Gli astronomi non avevano mai osservato, prima di oggi, qualcosa così distante dal pianeta Terra. Affascinante!
La New Horizon, sonda spaziale della Nasa, famosa per avere diffuso le prime foto di Plutone, si è avvicinata per la prima volta al corpo celeste più lontano mai esplorato dall’uomo, alla distanza di circa 6,4 miliardi di chilometri dalla Terra. Si tratta di un oggetto rivestito interamente da ghiaccio nella Fascia di Kuiper e che è chiamato Ultima Thule. Incredibile!
La sonda New Horizon è arrivata vicinissima al corpo celeste più lontano di sempre, Ultima Thule
In particolare, esattamente alle 00:33, cioè alle 6:33 di questa mattina in Italia, la New Horizon è giunta a 3.500 km da Ultima Thule. Ci sono le prime foto in bianco e nero, ma i primi piani a colori dell’affascinante oggetto non saranno disponibili prima di domani o giovedì.
Un record spaziale: mai esplorato un oggetto più lontano di Ultima Thule
Il direttore del progetto, Alan Stern, del Southwest Research Institute, ha affermato: «Abbiamo segnato un record. Un veicolo spaziale non ha mai esplorato prima di oggi qualcosa così distante da noi. Pensate, siamo un miliardo di miglia (1,6 miliardi di km) più lontani di Plutone. Ultima Thule è 17.000 volte più lontano rispetto al ‘grande passò della missione lunare di Apollo».
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