
Nel cuore verde e rigoglioso della Val di Non, dove le montagne sfioravano le nuvole e l’aria profumava di mele e avventura, viveva una piccola ape di nome Camilla. Camilla non era un’ape qualunque; era un’esploratrice instancabile, con strisce gialle e nere che luccicavano al sole e due piccole antenne sempre pronte a captare ogni sussurro della natura. Il suo più grande sogno era scoprire tutti i segreti di quel luogo meraviglioso, dove crescevano le mele più buone del mondo.
Un mattino, mentre Camilla danzava tra i rami di un melo antico e saggio, notò qualcosa di straordinario. Tra le tante mele rosse e gialle che pendevano come gioielli, ce n’era una che brillava di una luce speciale. Aveva un rossore così intenso e una forma così perfetta che sembrava quasi… sorridere! Era Mela Sorriso, e sul suo lato aveva un’espressione di pura, contagiosa felicità. Mela Sorriso era un po’ timida, ma anche molto curiosa, proprio come Camilla.
“Ciao, piccola ape!” cinguettò Mela Sorriso con una voce dolce come il miele. “Sei qui per raccogliere il nettare?”
“Ciao, Mela Sorriso!” rispose Camilla, volando più vicino. “Sì, ma oggi sento che c’è qualcosa di ancora più speciale nell’aria. Tu sai cos’è?”
Mela Sorriso si dondolò un po’ sul ramo. “Oh sì, Camilla! Oggi è un giorno importantissimo! Sta per partire la Grande Funivia delle Mele! È una magia che ci porterà in un viaggio incredibile, senza più i grandi e rumorosi camion che prima ci spostavano.”

