Il Parco Nazionale dell’Alta Murgia è stato istituito nel 2004, ed è una area naturale protetta situata in Puglia, nelle province di Bari e di Barletta-Andria-Trani, ed è posto a tutela di quello che viene considerato l’ultimo esempio di steppa Mediterranea presente in Italia.
Il parco della Murgia è attraversato da 6 tratturi, di cui il numero 21 che costeggia la via Appia, lungo più di 140 chilometri. La presenza dell’uomo è testimoniata anche da costruzioni in pietra a secco che servivano nei mesi invernali e durante la transumanza per ricoverare gli animali. Molte anche le masserie, centri vitali dell’economia agricola locale dei secoli scorsi, presenti nel parco e risalenti al XV secolo. Alcune di queste, fortificate come veri e propri castelli, servivano a proteggere gli abitanti locali dalle incursioni dei briganti e degli invasori.
La zona è ricca altresì di reperti archeologici d’importanza mondiale, come testimoniano i ritrovamenti dello scheletro fossile dell’ “Uomo di Altamura”, uno scheletro di ominide, completo e ben conservato, vissuto 150 mila anni fa rinvenuto nella Grotta di Lamalunga, nei pressi di Altamura. Una scoperta unica al mondo per la perfetta conservazione dello scheletro. I resti fossilizzati di quello che è stato ribattezzato “Uomo di Altamura”, appartengono ad una forma arcaica di homo vissuto in un periodo intermedio tra la vita dell’Homo erectus e la vita di quello che per primo inaugurò il rito di inumazione volontaria, l’Homo di Neanderthal.

