Quando ero piccolo, lì dove vivevo, a scuola mi facevano studiare fatti risalenti a molto tempo fa. A volte, soprattutto nei pomeriggi sereni quando potevo stare fuori a giocare, mi chiedevo: perché?
Perché le persone studiano la Storia? Perché ci obbligano a impararla? E, soprattutto, cos’è di preciso la Storia. La questione potrebbe prenderci diversi episodi, quindi mettetevi comodi e continuate a leggere I PICCOLI tutte le settimane.
Che cos’è la STORIA, dunque?
Vi dico subito che non è il breve video istantaneo che si condivide sui social. La Storia non si occupa di cose così recenti, ma questo non esclude che in futuro, il vostro video possa essere studiato come un documento storico da storici e storiche del futuro.
La storia è lo studio del passato, ovvero di quello che l’essere umano ha fatto a partire da qualche decennio a parecchie centinaia di anni fa. E vi assicuro che a quanto pare di cose ne sono successe fino all’altro ieri, così come ne succederanno per i prossimi decenni.
Ma perché si studia, vi domanderete’
Bene, la prima ragione è la curiosità di conoscere meglio come siamo fatti. Non singolarmente o come siamo fatti dentro, come in medicina, ma come “funzioniamo” come gruppi umani. Per questo studiamo la storia dei popoli, delle nazioni, delle classi sociali perché ognuna rappresenta una parte dell’umanità intera, un grosso “mistero” ancora ricco di sorprese.
Ma ci sono anche altre ragioni e le scopriremo insieme la prossima settimana.

