IN FRANCIA
I francesi si preparano alla domenica di Pasqua mettendo a tacere tutte le campane del Paese dal Giovedì Santo. Questo perché secondo la leggenda tutte le campane francesi volano a Roma per sentire l’annuncio della Resurrezione di Cristo direttamente dal Papa, per poi tornare di domenica a suonare con gioia per la buona notizia. La domenica di pasqua dunque le famiglie francesi si svegliano con il rintocco a festa delle campane e i bambini si mettono a dare la caccia alle uova di cioccolato che gli adulti hanno nascosto per casa o nel giardino. Nel Sud Ovest del Paese, inoltre, è tradizione preparare un’omelette gigante. L’usanza è nata nel Medioevo, quando si dovevano consumare le uova che non erano state mangiate durante la Quaresima.
IN GERMANIA
Durante la Settimana Santa si addobbano le case con ramoscelli d’ulivo e uova dipinte, ma le celebrazioni vere e proprie iniziano il Giovedì Santo, dove è tradizione mangiare solo alimenti di colore verde per proteggere l’organismo durante l’anno. Si passa quindi al Venerdì Santo e al Sabato Santo, dove in molte regioni si usano fare grossi falò con i rami secchi.
A Pasqua poi, la tavola viene imbandita con uova di cioccolato, agnello e molti dolci. L’animale simbolo è il coniglio pasquale, che viene anche nascosto nelle uova per i più piccoli.
NEL REGNO UNITO
Si organizzano molte collette e opere di carità per i bisognosi. Durante il Giovedì Santo, quando Gesù mostrò il valore dell’umiltà lavando i piedi dei suoi discepoli, la cerimonia si fa ancora più importante e, alla presenza della Regina, vengono donate ai poveri delle monete speciali. Nel Regno Unito poi è considerato di buon auspicio sposarsi proprio la domenica di Pasqua.
IN UNGHERIA
Qui l’alimento pasquale per eccellenza è il prosciutto affumicato mentre il lunedì di Pasqua, si celebra un rituale piuttosto divertente e caratteristico: i ragazzi spruzzano le ragazze con pistole ad acqua, gavettoni ma anche vere e proprie secchiate d’acqua. Il significato? Un auspicio di fertilità.
IN DANIMARCA
Si addobbano grandi “alberi di Pasqua” mentre i bambini si dedicano alla caccia al tesoro per scovare il maggior numero di ovetti e gli adulti si godono i piaceri della tavola sorseggiando una Påskebryg, la birra speciale di Pasqua che viene prodotta solo durante questa festività.
IN SVEZIA
È tradizione decorare le case con uova, piume e rami di betulla, per celebrare l’arrivo della bella stagione. Le protagoniste della Pasqua svedese sono le streghe! Durante le feste Pasquali, infatti, le ragazze e le bambine svedesi si travestono da streghe (påskkärring) e vanno di casa in casa portando biglietti d’auguri in cambio di monetine o dolcetti. Come una specie di “dolcetto o scherzetto”. Quest’usanza nasce dalla credenza medievale secondo la quale durante la Pasqua sarebbe il periodo in cui le streghe se ne vanno verso la Montagna Blu.
IN CROAZIA
Ogni anno, la piazza davanti alla cattedrale di Zagabria, capitale della Croazia, diventa una specie di museo a cielo aperto dove vengono esposte le Uova di Pasqua. Sono uova giganti dipinte da pittori naïf originari della regione di Koprivnica-Križevci. Le maxi uova, alte circa due metri, sono ormai diventate un richiamo per i turisti, che non perdono occasione di fare una foto ricordo.
NEGLI STATI UNITI
New York è la “capitale della Pasqua”. Ogni anno infatti nella Grande Mela si organizza lungo la Fifth Avenue una parata piena di colori, dove i partecipanti esibiscono i cappelli più pazzi del mondo. Questa usanza nasce dal fatto che in origine i fedeli si recavano a messa portando fiori dalla chiesa di St.Thomas a quella di St. Luke e per l’occasione, si vestivano con abiti e cappelli eleganti, che con gli anni sono diventati sempre più strani e originali.
IN MESSICO
Oltre alle varie messe e funzioni religiose, particolarmente suggestivo è il Rogo di Giuda, il tradizionale falò del Sabato Santo durante il quale viene data alle fiamme una figura di cartone che dovrebbe rappresentare il discepolo che tradì Cristo.La Pasqua è molto importante per la religione cristiana, si celebra il momento in cui Gesù Cristo ha sconfitto la morte risorgendo dopo la crocifissione e purificando l’umanità dal peccato originale. Nei secoli dunque questo momento di elevata spiritualità si è arricchito d’immagini e riti che ormai per noi sono talmente familiari che talvolta non ricordiamo più il loro significato originale.
Andiamo a scoprire i simboli della Pasqua!
L’UOVO
In molte culture l’uovo è il simbolo universale di vita e di nascita. Non può dunque sorprendere il fatto che la tradizione cristiana abbia scelto questo elemento per rimandare alla resurrezione di Cristo, che torna dalla morte e riporta alla vita non solo il suo corpo, ma soprattutto l’anima dei credenti, la quale viene liberata dal peccato commesso all’alba dei tempi, quando Adamo ed Eva colsero il frutto proibito.
L’AGNELLO
Se l’uovo è il simbolo della vita, l’agnello invece rappresenta il sacrificio compiuto da Gesù, che nonostante fosse il Figlio di Dio si fece crocifiggere per la salvezza dell’umanità. L’importanza del sacrificio in realtà è stata “ereditata” dalla religione ebraica. Anche gli ebrei festeggiano la Pasqua che ricorda la loro liberazione dalla schiavitù in Egitto grazie a Mosè.
LA COLOMBA
Anche la candida colomba viene dalla tradizione ebraica ma in questo caso è stata utilizzata nei secoli per simboleggiare la Pace e lo Spirito Santo, ossia una delle tre Persone che per i cristiani formano l’essenza di Dio: Padre, Figlio e Spirito Santo.
IL CONIGLIO
Il coniglio invece è molto utilizzato durante il periodo pasquale nei Paesi nordici e nel mondo anglosassone. Nella religione cristiana, la lepre e il coniglio bianco divennero simboli di prolificità e rinnovamento. I conigli fanno tanti cuccioli e cambiano il pelo durante le stagioni calde e fredde
L’ULIVO
L’ulivo non solo è un simbolo di pace, ma durante il periodo pasquale ricorda la Domenica delle Palme, ossia la domenica prima di Pasqua in cui Gesù, entrando a Gerusalemme, venne accolto da una folla festante che lo salutava con rami di palma e ulivo.
LA CAMPANA
La campana rappresenta la festa, la gioia con cui i fedeli celebrano la Pasqua e la resurrezione di Gesù. Infatti durante il Venerdì Santo le campane di tutte le chiese rintoccano a lutto, mentre la domenica successiva suonano motivi allegri e festanti.
LA CROCE
La croce è il simbolo stesso di Gesù e della Cristianità. Sotto l’Impero Romano, la croce era uno strumento di tortura dove il condannato veniva appeso e lasciato morire lentamente. Gesù, che viveva in una provincia romana, la Palestina, venne condannato a questa fine e dopo la resurrezione il cristianesimo adottò questo oggetto di dolore e sofferenza e lo elesse a simbolo del proprio Credo.

