Ci sono storie difficili da raccontare, storie che ascoltiamo con le orecchie e invisibili ai nostri occhi, i quali si rifiutano di immaginare e vedere il dolore e la sofferenza che possono provocare. La vita, però, ci insegna ad imparare dalle perdite che vediamo e viviamo, conducendoci ad abbracciare l’aspetto positivo di esse. La sera del 3 ottobre 2023, nella città di Mestre un autobus è precipitato da un cavalcavia facendo un salto nel vuoto di 10 metri. Sono volate via 21 persone, turisti provenienti da varie parti d’Europa che avevano un solo desiderio: visitare la città più fragile e preziosa d’ ’Italia, Venezia. Fragile per le sue acque, per la sua essenza e per la sua magia. Fragile come le vite spezzate quella sera. Tanti interventi attuati e tanti angeli della strada che si sono lanciati per salvare vite. Tra queste quelle di due fratellini tedeschi e del loro cane Yumi, un meticcio nero. I bambini erano in vacanza con la loro madre che purtroppo non è più parte di questa terra. Il loro salvatore è un imprenditore kosovaro di 25 anni che si è trovato “al posto giusto e al momento giusto”, così come da lui dichiarato. Il cagnolino è stato tratto in salvo da uno dei primi soccorritori. I fratelli sono stati trasferiti presso l’ospedale pediatrico di Treviso. La direzione sanitaria ha fatto un’eccezione consentendo al cagnolino di rimanere in camera con la sua famiglia. Le fonti descrivono l’immagine di Iumy, appoggiato sulle gambe del fratello maggiore, mentre la piccola stesa accanto a lui, che lo abbraccia in segno di protezione.
“Un abbraccio che scalda le anime, tutte insieme in un corpo solo”
Alla prossima

