Il voto di condotta diventa importante e deciso sulla valutazione degli studenti.
Il ministro dell’Istruzione, Giuseppe Valditara, ha annunciato una riforma, con l’obiettivo di promuovere, in vista del ritorno a scuola a settembre, “la cultura del rispetto”, contrastare il bullismo e prevenire altri casi come quello di Rovigo, dove gli studenti che hanno colpito la professoressa con la pistola a pallini sono stati promossi a pieni voti.
Le novità sul voto di condotta serviranno a “contribuire ad affermare l’autorevolezza dei docenti, riportando serenità nelle nostre scuole”.
Alle scuole medie, viene ripristinato il voto di condotta in decimi. Questa formula mancava dal 2017, dall’allora ministro dell’Istruzione Valeria Fedeli, che farà media con gli altri voti dello studente. E chi non raggiungerà la sufficienza, avrà un debito da recuperare a settembre.
Alle superiori, con il cinque arriverà la bocciatura e non basterà il sei per la promozione perchè la sufficienza in condotta determinerà un debito in educazione civica e lo studente dovrà sostenere una verifica “avente ad oggetto i valori costituzionali e di cittadinanza”.
Inoltre anche alle superiori il voto di condotta sarà determinante per l’ammissione all’esame di Stato e peserà sul risultato dell’esame di maturità, proprio come tutte le altre materie.
Per prendere l’insufficienza saranno sufficienti “gravi e reiterate violazioni” delle regole dell’istituto.
Cambia anche la norma che regola la sospensione, che secondo il ministero dell’Istruzione è “del tutto inefficace, anzi dannosa” se si concretizza come semplice allontanamento dalla scuola. In caso di sospensione fino a due giorni lo studente dovrà seguire attività extra di “riflessione e approfondimento”, mentre oltre i due giorni attività di “cittadinanza solidale” presso strutture convenzionate.
Inoltre, la Commissione istruzione della Camera, discute una proposta di legge che si propone di aprire un Osservatorio nazionale sulla sicurezza del personale scolastico, introducendo anche la Giornata nazionale di educazione e prevenzione della violenza a scuola.

