Si ha una superluna quando il nostro satellite si trova nella fase di plenilunio, luna piena, e nello stesso tempo nel punto più vicino alla Terra, perigeo.
In queste occasioni ci accorgeremo che la luna sarà un po’ più grande del normale e la sua luminosità sarà maggiore.
La Luna sarà piena stasera. Il suo disco sorgerà alle 21 e 28 e resterà piuttosto basso sull’orizzonte fino al tramonto, poco prima delle 5. La Luna non perderà per tutto il suo corso notturno la tonalità rossastra.
Il plenilunio di luglio è chiamato, secondo la tradizione degli indiani d’America, gli Algonchini, una tribù di nativi americani, Luna del cervo perchè questa è l’epoca in cui si formano le nuove corna sulla fronte degli animali. Per gli animali, questo rappresenta nuovo vigore, rinascita, la possibilità di lottare per ottenere il potere, per dimostrare la forza.
Popoli diversi, invece, l’hanno chiamata Luna del fieno, che viene raccolto in questo periodo, Luna del tuono, vista l’eventualità dei temporali estivi, o Luna del lampone, che matura adesso.
Il termine SuperLuna è stato coniato da un astrologo nel 1979 (Richard Nolle) e proprio per questo motivo non è ben visto dalla comunità scientifica. Gli astronomi preferiscono riferirsi al fenomeno con la meno comprensibile coppia di termini “perigeo-syzygy”. Il primo termine indica il periodo in cui la Luna si trova più vicina alla Terra, il termine “sygyzy” viene invece usato per indicare l’allineamento di tre corpi celesti appartenenti a un medesimo sistema gravitazionale.
Le giornate di Lunedì 3 e Martedì 4 Luglio, perchè la SuperLuna si potrà vedere anche domani, ci daranno la possibilità di osservare questo particolare fenomeno.
Attenzione, Attenzione:
Per chi non potesse vederla dal vivo, dalle 21,30, EduINAF, il canale di didattica e divulgazione dell’Istituto Nazionale di Astrofisica, organizza sui suoi canali social una diretta speciale in cui saranno trasmesse le immagini della Luna riprese dai telescopi dell’istituto, insieme ai suoi astronomi in collegamento da Cagliari, Palermo e Loiano in provincia di Bologna.

